Seo per Ecommerce

SEO per Ecommerce: consigli per posizionare il tuo negozio online

Migliora la visibilità dell’e-commerce con la SEO

L’ottimizzazione SEO per un e-commerce fa ancora la differenza e decide molte volte la riuscita o meno di un progetto e-commerce non avente alle spalle decine di migliaia di euro da investire continuamente in campagne di advertising in Facebook Ads e/o Google AdWords.

Quando si parla di SEO per e-commerce se ne parla spesso sempre in maniera molto molto superficiale, probabilmente dipendente anche dal fatto della scarsa conoscenza di cosa effettivamente la SEO ed il posizionamento di keyword specifiche può portare al vostro progetto.

Alcune attività vanno predisposte ed ottimizzate e sono propedeutiche per la buona riuscita e visibilità dell’e-commerce in Google,  altre attività che vedremo di seguito invece sono da tenere sotto costante monitoraggio e devono essere correttamente settate.

10 semplici attività per individuare il livello di criticità SEO del vostro e-commerce

Ecco alcune semplici attività da verificare con i tool di uso comune per capire il grado di criticità del vostro e-commerce:

  1. Page Title e Meta Description originali per i singoli prodotti
  2. Presenza di contenuti duplicati
  3. Versione Mobile
  4. Scelta corretta delle keywords per le pagine più importanti (categorie, tag, nomi prodotto)
  5. URL SEO Friendly e struttura delle stesse
  6. Velocità di caricamento delle pagine
  7. Distanza dei prodotti dall’home page
  8. Ottimizzazione delle immagini dei singoli prodotti
  9. Sitemap presente all’interno del robots.txt
  10. Protocollo https

Questi sono i primi semplici controlli da verificare per avere un report SEO allo stato iniziale dello shop online, potrebbe tornarvi utile questo articolo dove parlavo della fase di avvio di un progetto ecommerce.

Consulenza SEO per Ecommerce: le 10 attività principali

SEO per Ecommerce

Uno dei fattori principali per l’ottimizzazione SEO di un e-commerce è analizzare come il crawler di Google si comporta all’interno del nostro shop.

L’home page è la pagina più importante del negozio online, sia per l’utente (che in meno di 3 secondi può preferire un tuo competitor) sia per i crawler di Google che entrano proprio da questa pagina.

Ecco le azioni da controllare o implementare per essere competitivi lato SEO e superare i competitor all’interno dei motori di ricerca.

1. Ottimizzazione Home Page e Struttura del sito

L’ home page deve disporre di una struttura gerarchica organizzata e senza troppi livelli (troppe cartelle presenti all’interno dell’URL).

Dall’home page deve essere possibile raggiungere i pilastri dell’ecommerce come le categorie, i brand presenti al suo interno, eventuali tag, i prodotti più venduti, più cercati e più condivisi, in questo modo saremo sicuri che i prodotti più importanti per gli utenti saranno gli stessi anche per Google suggerendo così quelli che devono avere la massima visibilità secondo il nostro parere.

Il vero obiettivo è quello di disporre di ogni prodotto a non più di tre click di distanza dall’home.

 

2. Eliminazione per il crawler di tutte le pagine che creano contenuti duplicati

All’interno degli e-commerce troveremo sicuramente diverse pagine che non portano valore ai motori di ricerca, anzi molte volte duplicano ad esempio i loro contenuti.

Si pensi ad un filtro per colore che solitamente viene gestito con un URL parametrica es. ?colore=rosso e ad una pagina tag /vestiti-rossi.html, in questo caso il contenuto del filtro e della pagina tag sarà il medesimo, ed avremo creato all’interno del nostro ecommerce un contenuto duplicato e di bassa qualità. Per questo motivo è essenziale eliminare il superfluo.

Come? Utilizzando gli attributi nofollow, noindex ed a volte mediante l’uso del rel canonical per risolvere determinate casistiche soprattutto se la piattaforma è proprietaria, ed in questo caso, molte volte la SEO è lasciata al fato.

Lo scopo è quello di fornire a Google solo pagine di alta qualità, non duplicate e con meta tag unici ed originali.

 

3. Velocità di caricamento delle pagine

La velocità di caricamento in un ecommerce è VITALE!

Proprio per questo motivo in ottica di ottimizzazione SEO dell’ecommerce consiglio sempre di verificare queste impostazioni base con il programmatore:

  1. Cache delle pagine
  2. Pre caricamento della cache
  3. Pre caricamento Sitemap
  4. Compressione GZIP
  5. Caching del browser
  6. Ottimizzazione del database
  7. Ottimizzazione dei Google Fonts
  8. Rimozione delle query string
  9. Lazy load per le immagini
  10. Minificazione CSS/HTML
  11. Caricamento JS rimandato
  12. DNS Prefetching

Suggerisco l’utilizzo di una CDN soprattutto se lo store è internazionale, ecco di seguito alcuni esempi:

 

4. L’analisi delle keyword: meglio se fatta assieme al cliente

Per migliorare ed ottimizzare i meta tag è utile confrontarsi coi proprietari dell’ecommerce per un brief sulle keyword più importanti per la loro attività ed allo stesso tempo presentarsi con un’analisi dei dati forniti da Google Analytics e/o strumenti di monitoraggio keyword.

Ecco alcune semplici domande da porsi:

  1. Quali sono i prodotti più venduti?
  2. quelli dove hai la marginalità migliore?
  3. i più visti?
  4. i prodotti con un’alta frequenza di rimbalzo?

Più accurata sarà la ricerca keyword (da inserire all’interno della struttura gerarchica) più possibilità avrete di portare al successo il vostro negozio online.

In generale è quindi molto importante iniziare la ricerca di parole chiave ottimali assieme al massimo esperto dell’ecommerce che molte volte è il titolare dello stesso o il vostro referente interno.

Per trovare le migliori parole chiave vi lascio qui alcuni tool molto importanti ed utili:

Solitamente è in questa fase che la Consulenza SEO fa veramente la differenza. (Se non ci sono problemi gravi in ambito di piattaforma e di tempi di caricamento del sito).

Per questo motivo il consulente SEO che sceglierete per il vostro progetto farà la vera differenza per la vita o la morte del vostro progetto.

 

5. Realizzazione di tag Title ottimizzati e performanti

ll campo tag Title o Page Title è in assoluto il campo più importante e fondamentale per la SEO, e all’interno di questo campo dovrà comparire la keyword principale della pagina.

Come scegliere il page title migliore e più performante?

Fatevi aiutare da Google, analizzando all’interno delle SERP come cambiano i page title e quali keyword utilizzano i vostri competitor.

Ricordatevi che lo studio dei competitor è fondamentale per VINCERE E FATTURARE!

 

6. URL SEO Friendly: Controllo ed ottimizzazione

Se la piattaforma di e-commerce è conosciuta come ad esempio Magento, Prestashop, Shopify o WooCommerce non avrete di questi problemi, viceversa se si tratta di una piattaforma proprietaria potreste incorrere in URL del tipo: www.mioecommerce.ext/?id=343434

In questo caso le URL non sono SEO Friendly e la lettura da parte dell’utente all’interno delle SERP di Google non sarà ottimale.

Quindi ponete attenzione anche a come si formeranno le URL del vostro ecommerce.

Queste devono essere parlanti, ovvero devono contenere il nome del prodotto o della categoria al loro interno.

 

7. Utilizzo del rel canonical nelle pagine più importanti

Con la crescente importanza della SEO per gli ecommerce, oramai tutti i CMS più conosciuti supportano il controllo dei canonical all’interno delle proprie pagine.

Ricordo ancora nel 2009 quando Magento introdusse la versione 1.7 che finalmente implementava questo controllo di default, e risolveva uno dei più grossi bug lato SEO della versione 1.6.

Cosa risolvono i canonical?

In sostanza risolvono il problema della duplicazione dei contenuti, ad esempio nella versione 1.6 di Magento avevamo che il contenuto del prodotto era raggiungibile sia da questa URL: root/nome-prodotto che da questa:  root/nome-categoria/nome-prodotto, generando così contenuti duplicati per ogni tipo di prodotto (e di sua variante).

Quindi state super attenti sull’utilizzo del rel canonical e controllate sempre sia correttamente implementato.

L’utilizzo di tool di crawling del sito con strumenti come Screaming Frog o Visual SEO Studio vi aiuterà in questo lavoro.

 

8. Utilizzate CMS stabili ed efficienti

Se dovete iniziare con un progetto ecommerce da zero o dovete effettuare una migrazione consiglio sempre di passare ad un CMS testato e funzionante come WordPress, Magento, Shopify o Prestashop.

Queste piattaforme sono utilizzate da Milioni di utenti e sicuramente non presentano bug o errori che alla lunga potrebbero danneggiare il vostro business, anzi molte volte vi sono già presenti diverse soluzioni che potrebbero fare al caso vostro.

Approfondimento: le piattaforme più utilizzate per gli ecommerce

Ultimamente sono rimasto molto sorpreso da WooCommerce (piattaforma WordPress) che offre tantissime soluzioni a costi moderati come ad esempio:

  • recupero carrello abbandonato con integrazione MailChimp
  • regole di prezzi per categorie di utenti
  • gestione superlativa dell’interlinking interno dei prodotti con tag, categorie e pagine brand
  • integrazione con svariate piattaforme come Tag Manager di Google, Pixel di Facebook, MailChimp, Danea, ed altri..
  • integrazione con il blog e viceversa con l’ecommerce
  • semplicità ed usabilità del backend

Link alle piattaforme:

  1. WordPress (WooCommerce)
  2. Magento
  3. Shopify
  4. Prestashop

9. Semantica HTML: Heading, Rich Snippet, Alt immagini e creazione pagine TAG

L’ottimizzazione della semantica e l’implementazione dei rich snippet all’interno dell’HTML dell’ecommerce lato SEO sono fondamentali.

I tag di heading (H1, H2… H6) sono tag HTML che servono proprio per indicare titoli e sotto-titoli di una pagina web.

Vi suggerisco di utilizzare sempre un solo tag H1 per ogni pagina e di utilizzare gli H2, H3 ed H4 per separare il testo in paragrafi e rafforzare così la keyword primaria con quelle correlate.

Ottimizzazione immagini

Ricordatevi inoltre di predisporre già i tag alt delle immagini del prodotto per la ricerca in Google. L’aggiunta di questo attributo consente infatti di offrire un “testo alternativo” all’immagine, che ricordiamo non vengono viste dal motore di ricerca se non con l’utilizzo appunto dell’attributo alt.

Le immagini sono molto importanti per la SEO e in un sito e-commerce, i file dovrebbe essere diversi a seconda se thumb categoria o anteprima prodotto, quindi vi suggeriamo di fare più foto, piccole, medie e dettagliate piuttosto che un’unica immagine enorme in alta qualità.

Vi suggeriamo poi di disporre di una sitemap specifica per le immagini da sottoporre mediante la Google Search Console.

Ottimizzazione TAG

E’ molto utile creare dei tag o comunque dei contenitori che raggruppino i vostri prodotti per altre caratteristiche differenti dalle categorie.

E’ bene non esagerare, ma 4-5 tag per prodotto sono ideale per aumentare l’interlinking interno del vostro ecommerce e far reperire a Google e ai vostri utenti  i prodotti con maggior velocità.

 

10. Gestione dei prodotti esauriti

Di vitale importanza è la gestione dei prodotti esauriti, ovvero che tipo di status code ritornare dopo che le scorte in magazzino per il prodotto sono terminate?

Nel caso di un prodotto esaurito nel nostro e-commerce suggerisco sempre di utilizzare un codice 301 (redirezione), verso un’altra URL di un prodotto molto simile o verso l’URL della main category.

Utilizzeremo invece un codice 410  se non esiste nessuna categoria dove reindirizzare quel prodotto.

Approfondimento: Gestione SEO dei prodotti non più disponibili

 

Alcune attività correlate alle SEO per il vostro Ecommerce

Elenchiamo di seguito alcune attività molto importanti da tenere in considerazione per il vostro ecommerce che sono molto legate alla SEO per ecommerce.

  1. Aprite un Blog verticale
  2. Offrite risorse gratuite legate ai vostri prodotti
  3. Inviate Comunicati Stampa per pubblicare promo o nuovi cambiamenti all’interno del vostro ecommerce
  4. Scrivete articoli su altri blog/portali del settore
  5. Aprite alle recensioni verificate con strumenti come trustpilot o recensioni-verificate.com
  6. Utilizzate i Social e pianificate una strategia da utilizzare al loro interno.
  7. Utilizzate la Newsletter con testa
  8. Create delle liste dinamiche di prodotti (più venduti, più visti, più condivisi, ecc…)
  9. Integrate la ricerca in Google Analytics per controllare ciò che ricercano e come all’interno del vostro ecommerce.
  10. Osservate ogni settimana i vostri competitor per capire ed analizzare come si stanno muovendo.

Approfondimento: analisi di usabilità per ecommerce.

 

Consulenza SEO per ecommerce: meglio se con uno specialista

Consulente SEO Ecommerce

 

I consigli visti in precedenza sono molto utili per il vostro progetto ma non bastano.

La vera differenza la farà il SEO che vi seguirà nella crescita del vostro business, e proprio per questo la scelta deve ricadere verso un SEO esperto che si sia già ‘sporcato’ le mani, che abbia seguito decine di ecommerce non sono in Italia ma anche all’estero.

Ho seguito personalmente la crescita di startup ma anche ecommerce dei più famosi brand mondiali in ambito sportivo, fashion, cosmetico, food and beverage e hitech dove ho potuto aiutare e migliorare le performance dei miei clienti.

 

 

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Web Marketing Specialist - Consulente SEO

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