Architettura dell’informazione: il segreto del successo SEO

Definizione Architettura delle informazioni

L’architettura delle informazioni deriva dal termine inglese “information architecture” che indica la struttura organizzativa logica e semantica delle informazioni, dei contenuti e dei processi di un sistema, o di un ambiente informativo come può essere il sito web.

L’architettura dell’informazione è il cuore di un qualsiasi progetto, è l’anima fondamentale di un qualsiasi insieme di contenuti e dati destinati alla fruizione e di conseguenza svolge un ruolo chiave nel definire il reale grado di fruibilità e di usabilità di un sistema per l’utente finale.

L’architettura dell’informazione comprende quindi l’analisi, la scelta e la progettazione per l’organizzazione, la catalogazione, e la navigazione di contenuti e dati nei vari formati disponibili (digitali e non), è quindi un elemento cardine per potenziare la visibilità organica nei motori di ricerca del vostro sito o del sito del cliente che seguite. Migliore sarà la struttura del sito, migliore sarà la possibilità essere nelle prime posizioni di Google.

Ogni sito web ha una propria struttura, sia essa razionale o disordinata.

L’architettura delle informazioni permette di offrire all’utente i contenuti più utili ed efficaci per la sua felicità e di raggiungere l’eccellenza per quel concerne l’user experience del vostro sito.

In questo articolo troverete alcuni suggerimenti sulla creazione di una struttura potente ed efficace per il vostro sito web.

Questi suggerimenti vi aiuteranno a creare un sito ottimale non solo per gli utenti ma anche per lo spider di google che riuscirà in breve tempo a scansionare tutte le pagine del vostro sito web.

Nel corso degli anni ho visto spesso strutture dei siti web trascurate, come ad esempio la moltiplicazione dei pani e dei pesci nei tag o nelle categorie di un sito web, fattori che sono effettivamente importanti per la visibilità nei motori di ricerca del sito web.

Come deve essere una buona struttura per un sito?

La migliore struttura per un sito web è quella che riesce a mettere al centro l’utente offrendogli diverse vie di navigazione correlate alla pagina di arrivo e al tempo stesso delle scorciatoie di valore.

Un’ottima architettura delle informazioni all’interno del sito è quella che permette di ridurre la frequenza di rimbalzo e migliorare il tempo di permanenza, incrementando così la qualità del vostro sito.

Avere una buona struttura permette di comparire con i sitelink all’interno del motore di ricerca.

Esempio

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I sitelink all’interno delle SERP rappresentano un vero vantaggio SEO, in quanto offrono all’utente una possibile anteprima dei contenuti che troverà all’interno del sito, migliorando così la sua fiducia  verso il vostro sito, aumentandone di conseguenza la reputazione.

La struttura di un sito web è quindi fondamentale per raggiungere ottime posizioni all’interno delle SERP con keyword competitive. Se disponiamo di una struttura povera, è molto probabile che il sito non stamperà mai i sitelink all’interno della SERP.

Architettura delle informazioni e crawler

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immagine di: http://moz.com/learn/seo/internal-link

Il Crawler web (ad esempio Googlebot) si pone come obiettivo quello di indicizzare tutti i contenuti in modo da restituirli nei risultati di ricerca. Se il sito è dotato di una struttura ottima, il crawler potrà accedere più facilmente e velocemente ai contenuti ed indicizzare prima il contenuto stesso.

Una buona struttura permette quindi di ottimizzare il sito per i crawler.

L’architettura delle informazioni permette quindi di percorre una strada in discesa per il successo e la visibilità del vostro sito web.

Come creare una buona architettura delle informazioni?

1.Pianificate una gerarchia di contenuti

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Se state partendo con un nuovo sito web siete nella posizione ideale per ideare e pensare alla miglior struttura possibile, questa fase solitamente va fatta prima ancora di pensare ad eventuali CMS o a fasi di programmazione, è la prima cosa da fare in fase di progettazione o di redesign di un sito web.

La gerarchia dei contenuti permette di organizzare le informazioni generando così una navigazione e una struttura degli URL ottimale.

Cerca di costruire una gerarchia logica.
Cercate di offrire agli utenti una struttura semplice, ogni categoria dovrebbe essere unica ed ogni sottocategoria dovrebbe far riferimento alla categoria principale.

Se stiamo lavorando nel settore dell’arredamento, ‘cucina’ e ‘cucina moderna’ non dovrebbero essere 2 categorie ma bensi rispettivamente categoria e sotto categoria.

Cercate sempre di tenere un basso numero di categorie, al limite poi proseguite la gerarchia con i tag.

Le sezioni principali del sito non dovrebbero essere più di sette.

Cercate di bilanciare la quantità di sottocategorie all’interno di ogni categoria, idem per i contenuti del sito, soprattutto se il sito è nuovo cercate di bilanciare i singoli articoli per ogni sotto categoria o categoria.

La struttura gerarchica delle informazioni è il punto di inizio per una grande infrastruttura web. 

 

2.Create una struttura di URL che segua la navigazione e che sia utile per l’utente.

Ad esempio per questo sito: detrazione65.org la navigazione delle categorie è stata usate per le differenti percentuali di detrazione, mentre i tag sono stati usati per le tipologie di detrazione.

 

3.Create la navigazione del sito in HTML o CSS.

Cercate di stampre il menu in HTML e CSS, evitate il più possibile JavaScript, Flash o l’Ajax e se possibile per liste delle diverse voci utilizzate i tag <ul> e <li>.

 

4.Non utilizzate strutture troppo profonde, al massimo 2 sottodirectory

La struttura di navigazione deve essere gerarchia, ma la gerarchia si può ottenere anche senza directory.

Cercate di non superare mai le 2 sottodirectory, una pagina all’interno della root del sito ha più valore rispetto ad una pagina contenuta all’interno di 2 directory.

Dovete quindi assicuravi che le pagine non siano sepolte troppo in profondità all’interno del sito web.

 

5. Creare un header che include le pagine di navigazione principali.

L’intestazione in alto dovrebbe elencare le pagine principali. Questi link sono i primi link che il crawler incontra, e dovrebbero appunto rappresentare le pagine più importanti per il vostro cliente o per la vostra attività.

L’aggiunta di altri elementi nel menu principale potrebbe diventare fonte di distrazione e inutili anche per l’utente.

Cercate sempre di tenere le voci testuali all’interno del menu, l’interlink interno basato su anchor text SEO è fondamentale per passare valore alle pagine di destinazione.

 

6. Sviluppate un buon interlinking interno

L’interlinking interno è fondamentale per collegare al meglio tutti i contenuti ma anche per i seguenti motivi:

  • Consente agli utenti di navigare il sito web, offrendo vie di navigazione alternative
  • Aiuta a stabilire la gerarchia delle informazioni
  • Incrementa il link juice del sito

Ogni contenuto del sito dovrebbe contenere dei link che portano ad un’altra pagina del vostro sito web.

 

Conclusione

La struttura del sito derivante dall’architettura dell’informazione rappresenta il successo SEO o meno del vostro sito web.

Anche se siete all’interno di un redesign di un sito, è possibile rielaborare il progetto e riorganizzare gli elementi di navigazione per migliorare l’infrastruttura interna.

Ci sono molte altre attività da tenere in considerazione per migliorare l’ottimizzazione del sito per i motori di ricerca, ma una delle più importanti è sicuramente questa.