L’importanza del monitoraggio nei social

Misurare l’impatto dei Social Media in termini di ROI (ritorno di investimento) per la propria attività è un processo che nel 2014 è obbligatorio fare.

Quali sono i benefici del monitoraggio?

I benefici derivanti dal monitoraggio dei Social Media si verificano soprattutto in termini qualitativi e coinvolgono diversi fronti e vertici. Ad esempio una campagna sui social media può aiutare a crescere la brand awareness per un determinato marchio.

Ecco un esempio accaduto proprio oggi per una nota discoteca del Veneto.

social-monitoraggio

Monitorare e tradurre in azioni concrete da intraprendere, diventa essenziale per migliorare l’impatto dei social media sul nostro ROI complessivo, ed in questo caso su un’errata informazione come la chiusura della discoteca.

Monitorare il web ed i social nel 2014 è fondamentale sia per le aziende e sia per le società di marketing desiderose di capire l’utenza per orientare al meglio il proprio brand aziendale.

Un buon community manager non può quindi trascurare i commenti provenienti dai social media o presenti all’interno di blog o forum per evitare danni al proprio brand.

Quali sono gli strumenti che possiamo utilizzare per monitorare al meglio il nostro brand?

Esistono tantissimi strumenti per l’analisi dei commenti che vengono pubblicate nei vari blog, forum o come in questo caso all’interno di profili di facebook.

Attualmente esistono diversi tool gratuiti che consentono di effettuare il monitoraggio, ovviamente esistono anche software a pagamento che consentono di effettuare analisi più approfondite e dettagliate.

Prima di vedere i tool vediamo sei semplici passi da seguire per monitorare al meglio il proprio brand.

  1. Analisi del brand aziendale con individuazione delle categorie interessate al nostro brand
  2. Raccogliere informazioni sulle tendenze del momento in merito alla categoria del brand (news, eventi o nuovi prodotti)
  3. Monitorare costantemente la campagna marketing in corso
  4. Decidere eventuali azioni in base alla strategia adottata (non sempre è positivo rispondere agli utenti)
  5. Capire gli humor e delineare una strategia ad hoc, caso per caso
  6. Intervenire direttamente con l’utenza intervenendo sia nei profili social sia nei commenti di blog o nei posti del forum, restando sempre attenti a non assumere atteggiamenti di sfida.

 

Ecco quindi una lista di tool utili per monitorare al meglio il proprio brand:

Hootsuite: questo tool consente di gestire più account, in modo rapido ed efficace su Facebook, Foursquare, LinkedIn,  Twitter, WordPress e altri canali.

Social Mention: è una sorta di Google Alert dei social Media, ti avverte ogni volta che una specifica parola chiave viene menzionata è quindi ottimo per una panoramica complessiva della presenza sui social media del brand, individuando aree di discussione in cui il proprio brand è menzionato.

Bit.ly: è un utilissimo tool che permette di abbreviare i propri link e sopratutto di monitorare quante persone cliccano sul link.

Twitter Counter
 e Tweetstats sono dei tool per misurare il proprio brand all’interno di Twitter. Misurano ad esempio il tasso di crescita dei followers,  il numero medio di tweets al giorno e consentono inoltre di comparare diversi account.

Topsy: questo tool è un vero e proprio motore di ricerca per Twitter. Potrete avere a disposizione il numero di retweet, le preview dei link contenuti all’interno dei tweet, dispone inoltre di un avanzato filtraggio per ora, giorno, settimana o mese.

Blogmeter: offre una completa gamma di strumenti per monitorare, analizzare e gestire conversazioni ed interazioni sui social media, che si combinano con un team di analisti e ricercatori esperti nelle dinamiche dei social media, sempre pronto a supportare i clienti nella ricerca di insight sull’universo social.

SalesForce Marketing Cloud: una suite completa per monitorare ed analizzare al meglio i diversi profili social. Identifica e analizza le conversazioni della vostra azienda, i prodotti ed i concorrenti.