Penalizzazione Google: consigli utili per uscirne

Capita nella vita di scegliersi partner sbagliati, sia in ambito personale che in ambito lavorativo.

Il caso che andremo a vedere di seguito, è dovuto alla scelta di un partner sbagliato, che ha causato la penalizzazione di un sito, ma che è servito da lezione per capire come i link (ed i partner ) possano fare la differenza.

Quando capite se esiste un’effettiva penalizzazione Google al vostro sito?

Beh, se accedete al vostro pannello delle statistiche (Shinystat o Google Analytics) e notate un calo secco di visitatori (dato per assodato che server e sito funzionino correttamente) allora siete stati colpiti da una penalizzazione di Google.

Un esempio di grafico è il seguente:

Calo di Visite del sito

 

Noterete quindi un bel crollo verticale dei visitatori proveniente dai motori di ricerca.

 

Qual è la prima cosa da fare?

La prima cosa da fare è chiamare il SEO che vi segue (se non l’ha già fatto lui) e fagli notare il grafico.

La seconda è quella di farvi elencare gli interventi fatti negli ultimi mesi al sito web per avere la cartella clinica del vostro sito.

Le domande da porre o da porsi sono le seguenti:

  1. quali sono le ultime attività implementate prima della penalizzazione di Google?
  2. sono stati fatte attività di link building?
  3. se si, da chi sono state fatte?
  4. sono stati inseriti degli articoli con dei link in uscita?
  5. quali sono gli ultimi link che riceve il sito?
  6. sono presenti dei link nel footer?
  7. il sito è stato bucato, ovvero nel codice sorgente sono presenti dei link verso altri siti?

Queste sono alcune domande che dovete porvi per cercare di uscire quanto prima dalla penalizzazione.

 

Da dove partiamo, che strumenti utilizziamo?

Il Google Webmaster tool (GWT) può considerarsi come il referto del nostro sito, dove all’interno sono riportate tutte le informazioni.Ovviamente bisogna solo saperle leggere.

Quando la penalizzazione è manuale all’interno del GWT vi troverete un messaggio simile a questo:

Messaggio Unnatural Link

 

Per visualizzare il messaggio, basterà accedere a questa voce:

Azioni Manuali Google

 

Nel mio caso non era un’azione manuale, ma una algoritmica, quindi all’interno della sezione ‘azioni manuali‘ del Google Webmaster Tool non ho trovato alcun messaggio.

Dopo aver notato il calo, mi sono quindi posto le precedenti domande ed in un documento ho segnato tutti gli interventi fatti ed i partner contattati.

Ho quindi iniziato l’analisi con Majestic SEO a Screaming Frog per cercare di trovare tutti i link in entrata ed in uscita del mio sito.

In particolare con Majestic SEO ho esaminato il profilo complessivo dei link in entrata per rilevare attività non naturali.
Questo tipo di attività la si vede molto bene analizzando il profilo delle anchor text.

Normalmente si è colpiti da Google Penguin quando un profilo di link in entrata è iper ottimizzato, cioè la distribuzione degli anchor text not brand supera quelle brand.

Ad esempio se il vostro sito si chiama assicurazioneokkei.com e avete un profilo di anchor text dove il 70% degli anchor sono composti da keyword come “Confronta Assicurazioni”, “Assicurazioni Economiche” e “Confronta Assicurazione” siete molto papabili di penalizzazione.

Fortunatamente, Majestic SEO ha rilevato che non avevo link di bassa qualità in entrata, e che il profilo delle anchor text era molto buono, quindi il problema era molto probabilmente derivante o da errori tecnici all’interno della piattaforma o da qualche link in uscita.

Screaming Frog permette di avere una rapida vista su tutto il sito, e di analizzare anche i link in uscita.

Con Google Analytics sono andato a verificare le pagine più viste del sito, prendendo come riferimento gli ultimi 3 mesi.

In quelle stesse pagine, sono poi andato a visualizzare i link nei commenti e i link presenti all’interno del contenuto della pagina.

In particolare, un articolo pubblicato poco prima del crollo da un esperto del portale riportava il link ad un sito inglese senza page rank.

L’azione è stata quella di rimuovere il link inserito con anchor text esatta, e di riscriverlo per intero inserendo l’attributo rel valorizzato a nofollow.

Cambiando i valori di questo link, l’uscita dalla penalizzazione è stata automatica, come potrete vedere qui:

Come Uscire dalla Penalizzazione Google

 

Fate quindi molta attenzione a tutte le attività che fate all’interno del sito, e state sempre attenti ai link ed anche ai vostri collaboratori 😉

E’ infine molto utile tenere una cartella clinica dei vostri siti per avere subito sott’occhio tutto il riepilogo dei lavori svolti e conoscere al meglio quali sono le attività che vi hanno consentito di portare guadagno o perdita al sito che state seguendo.