Strumenti per i Webmaster di Google: le vere schermate importanti (salvavita SEO)

Una delle cose più importanti per noi SEO è il giro mattutino fra i diversi tool che Google ci mette a disposizione.

Il più importante in assoluto è il Google Webmaster Tool, in quanto ci consente di avere a disposizione lo stato di salute dei nostri pazienti.

L’articolo deriva in parte da questo post scritto ieri in google plus dove appunto tramite il GWT mi sono accorto di diversi errori presenti in un forum phpbb.

Alcuni problemi che possono nascere a nostra insaputa li ritroviamo sicuramente all’interno degli strumenti per i webmaster di google, questi errori possono anche non essere evidenti per noi umani, ma sono dannosi per il nostro sito web, ecco perchè il GWT deve diventare il vostro pane quotidiano.

Personalmente al mattino, la mia gita quotidiana all’interno del GWT e successivamente a Google Analytics mi ha salvato decine di volte con dei possibili problemi che sarebbero potuti uscire (e non parlo solo di negative SEO).

Questo articolo nasce dalla voglia di condividere con voi le sezioni salvavita presenti all’interno del Google Webmaster Tool che cambiano il destino di un sito.

Vi elenco di seguito le sezioni più importanti inerenti le criticità per avere sempre sotto controllo lo stato dei siti web vostri o dei vostri clienti.

Indice Google -> Stato dell’indicizzazione

All’interno di questa sezione trovate tutte le pagine presenti all’interno di Google.
Il grafico indica il numero di pagine del sito presenti in google, se state inserendo costantemente nuovi contenuti, il numero dovrebbe aumentare, viceversa se si rimuovono delle pagine, il grafico dovrebbe tendere verso il basso.

I problemi che si possono notare in questa schermata sono quando all’improvviso e senza perchè notiamo un calo repentino.

Qui i casi sono 3:

  • errore umano
  • problemi tecnici con piattaforma o server 
  • penalizzazione Google

Quando una pagina viene rimossa dall’indice di Google ovviamente non viene più restituita nei risultati di ricerca, causando quindi la perdita di visibilità del sito.

Solitamente un buon grafico inerente lo stato dell’indicizzazione dovrebbe essere simile a questo:

stato-indicizzazione

 

Scansione: Errori di Scansione

In questa sezione troverete la TAC del sito che state analizzando.

Gli errori del sito riguardano principalmente queste attività:

  1. Server
  2. DNS
  3. robots.txt

Vi ricordo che lo status code del robots.txt è essenziale e deve sempre essere diverso dagli errori di tipo 50x come già segnalato in un mio vecchio articolo dove parlo della rimozione di un sito causata dal robots.txt

In questa schermata gli errori sono suddivisi tra Desktop, Smartphone e Featured Phone.

errori-scansione

Ovviamente quello che più interessa a noi è la parte Desktop, per il check mattutino dei siti che seguite/seguiamo.

In questa sezione troviamo gli status code di errore o di avviso che sono così suddivsi:

Errore del Server

La richiesta è scaduta o il sito blocca Google.

Soft 404

L’URL di destinazione non esiste, tuttavia il server non restituisce un errore 404 (file non trovato), praticamente il più delle volte restituisce il template 404, ma con status code 200. Questa problematica è da girare agli sviluppatori con indicazioni di fornire un 404 normale.

Accesso Negato

Il server richiede l’autenticazione oppure sta bloccando l’accesso di Googlebot al sito. In questo caso siamo probabilmente di fronte agli errori 401 o 403.

Non Trovato

L’URL rimanda a una pagina che non esiste, il classico status code 404.

Non Seguito

Si è verificato un problema con i contenuti attivi o con i reindirizzamenti, molte volte si tratta di un loop di redirect, altre volte come segnalato nel post di ieri da problemi inerenti la piattaforma es. forumphp e parametro sid.

Altro

Google non ha potuto eseguire la scansione di questo URL a causa di un problema non determinato.

 

Questa schermata quindi è davvero molto importante per la salute del vostro sito web.

 

Aspetto nella ricerca: Miglioramenti HTML

Questa schermata è essenziale per verificare o meno la presenza di contenuti duplicati all’interno del sito web.
Spesso, la colpa di contenuto duplicato è svista in fase di sviluppo di un sito web, dalla paginazione al mancato uso dei canonical.

In questa sezione troviamo quindi pagine con lo stesso page title o con lo stesso meta description che rappresentano al 90% dei casi la pagina duplicata.

Spesso questi errori si risolvono con l’utilizzo del canonical o con la compilazione dei meta tag corretti se le pagine hanno contenuto distinto.

Questa tabella è molto facile da usare e consente in poco tempo di dare delle indicazioni dirette per rimuovere i contenuti duplicati presenti all’interno del sito.

miglioramenti-html

 

Traffico di Ricerca: Link che rimandano al tuo sito

Per avere una forte presenza sul web, dobbiamo anche disporre di una buona presenza di link sani che puntano al sito.

Cosa succede se tali link cominciano a sparire o cominciano all’improvviso a diventare troppi? Queste sono le due casistiche che noi SEO ci ritroviamo spesso a notare.

All’interno di questa sezione possiamo notare:

  • Chi utilizza più link
  • I contenuti con più link
  • Come sono collegati i dati (ovvero le anchor text dei backlink refenti)

I motivi che causano la perdita dei link sono i seguenti:

  1. link rimosso dal dominio esterno
  2. dominio esterno che ci linkava scaduto o con problemi
  3. pagina interna al sito analizzato che riceveva il backlink con status code diverso da 200 o 301.

Le cause inerenti l’incremento improvviso dei backlink possono essere positive o negative.

Positive se l’incremento è dato da siti referenti tematici ed in linea con il nostro sito analizzato, negative se l’incremento dei backlink è dato da negative SEO, ovvero dalla pubblicazione di link verso il nostro sito in forum, blog o siti di bassa qualità che non hanno nulla in comune con il nostro.

Risassumendo…

Per questo motivo è importante controllare giornalmente tutte queste schermate, che restituiscono a noi un quadro clinico completo del sito analizzato.

Per salvavita SEO intendevo proprio questo, analizzare, studiare e risolvere delle casistiche che di conseguenza avranno impatto anche sul lavoro svolto all’interno del sito del SEO tradizionale inerente contenuti, meta e ottimizzazione del layout.

Il lavoro del SEO non è solo ottimizzare tag, creare contenuti ricchi di parole chiave e keyword correlate, ma anche quello di identificare problemi e sviluppare soluzioni strategiche.

Se giornalmente date un’occhiata a ciascuno dei punti visti sopra, oltre a prevenire alcuni disastri migliorerete la visibilità del vostro sito o del sito del cliente.